| |
|
Quando mi inviteranno per consacrare le chiese, organizzero'
una donazione del sangue. Mi sembra cosi bello che anche gli
uomini esprimano questa solidarieta' con i loro fratelli.
E' un gesto che vale una consacrazione, e' un offertorio, una
comunione.
Non e' enfasi, ma la lettiga della donazione davvero vale un
altare; la sacca del sangue vale un calice.
Tante cose che sono semplicemente umane possono assurgere a
dimensioni sacre.
Vivete queste dimensioni laiche della santita'!
Mons. Antonio Bello
|