Articolo gazzetta del mezzogiorno

08.02.2004

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CORATO
L'associazione ha ricevuto un'attestazione di stima dal direttore dell'Asl Verrecchia
Avis, oltre mille donatori
Realizzata una raccolta di sangue da record nel 2003

Con più di mille soci l'Avis è una realtà importante per le donazioni di sangue. Domenica scorsa si è svolta l'assemblea ordinaria ed è stata l'occasione per fare anche il punto della situazione sulle donazioni di sangue.
"Nel 2003 - spiega il presidente dell'Avis, Raffaele Romeo - abbiamo donato circa mille sacche di sangue, un numero che ci pone in testa ad un'ipotetica classifica all'interno della nostra Asl. Un numero elevato soprattutto se si tiene conto del rapporto tra le donazioni e il numero di cittadini". L'Avis è anche molto dinamica e quasi ogni mese organizza attività sociali. "Il prossimo 21 marzo organizzeremo la Festa del Donatore, presso l'Irons Club di Corato. E' in corso un torneo di Burraco per raccogliere i fondi che ci permettano di acquistare una terza poltrona idonea alle trasfusioni, da collocare all'interno della sede delle donazioni presso l'Umberto I".
Nel frattempo sulle donazioni di sangue, si registra un intervento del direttore generale dell'Asl, Vito Verrecchia, che precisa che "non corrisponde al vero che si sia provveduto a smantellare l'unità di raccolta fissa di Terlizzi, dove i donatori continuano regolarmente a donare il sangue e nè è stato sconvolto il piano delle donazioni festive del 2004. Inoltre - prosegue Verrecchia, in una nota - proprio a Terlizzi arriverà un moderno separatore cellulare per la plasmaferesi produttive, mentre l'attuale riorganizzazione delle attività trasfusionali ci consentirà di essere maggiormente presenti a Ruvo e Corato, dove le associazioni di volontariato raccolgono un numero di unità di sangue rispettivamente doppio e triplo, rispetto a Terlizzi".
Un attestato non di poco conto quello arrivato da Verrecchia alle associazioni di Corato (Avis e Fratres): "ci fa piacere di questa testimonianza da parte del dottor Verrecchia e questo ci spronerà sempre a fare meglio. Con un polo chirurgico a Corato, il nostro contributo potrà e dovrà essere determinante.Daremo il via ad una campagna di sensibilizzazione molto capillare per la raccolta del sangue nei mesi estivi, un periodo in cui la richiesta aumenta e fronteggiarla non è mai semplice".