AVIS = sicurezza
Come cita l'art. 2 dello statuto di A.V.I.S. il dono del sangue deve essere
anonimo, gratuito, volontario, periodico e responsabile.
In questo contesto è opportuno soffermarsi ad analizzare il significato di
gratuità della donazione, che testimonia il profondo rispetto che l'A.V.I.S.
nutre nei confronti di ogni persona. Chi matura la decisione di donare il
proprio sangue deve essere mosso principalmente da motivazioni etiche che
provengono dal proprio intimo e non da situazioni di emergenza contingenti
(es. necessità di denaro, ecc.).
Stabilendo la gratuità della donazione l'A.V.I.S. ha voluto evidenziare come
sia importante impedire che si addivenga ad uno sfruttamento dell'individuo
e delle sue difficoltà.
Inoltre come già si è sottolineato l'A.V.I.S. è da sempre promotrice di una donazione sicura del sangue. E lo fa applicando alcune regole grazie alle quali è possibile ridurre il rischio di donazioni infette.
Va innanzitutto evidenziato che l'A.V.I.S. è molto attenta e scrupolosa nell'accettare in seno all'associazione coloro che si profilano nella veste di donatore.
Inoltre come già si è sottolineato l'A.V.I.S. è da sempre promotrice di una donazione sicura del sangue. E lo fa applicando alcune regole grazie alle quali è possibile ridurre il rischio di donazioni infette.
Va innanzitutto evidenziato che l'A.V.I.S. è molto attenta e scrupolosa nell'accettare in seno all'associazione coloro che si profilano nella veste di donatore.